Salta al contenuto

Ambiente · 16 gennaio 2026 · 5 min di lettura

CAM: i criteri ambientali minimi negli appalti pubblici

Animazione illustrativa generata per questo articolo

Chi lavora con la pubblica amministrazione ha già incontrato i CAM: capitolati che chiedono percentuali di riciclato, certificazioni di prodotto, piani ambientali di cantiere. Non sono scelte del singolo RUP: i criteri ambientali minimi sono obbligatori per legge in tutti gli appalti delle categorie coperte, e il Codice dei contratti ne ha confermato la centralità.

Ecco come funzionano e come prepararsi da fornitori.

Cosa sono e perché sono obbligatori

I CAM sono decreti del Ministero dell'ambiente che definiscono, per categorie di forniture, servizi e lavori, i requisiti ambientali da inserire nella documentazione di gara. L'obbligo per le stazioni appaltanti di applicarli — per specifiche tecniche e clausole contrattuali — è sancito dal Codice dei contratti pubblici: non applicarli vizia la procedura. Le categorie coperte spaziano da edilizia, verde pubblico e ristorazione a pulizie, arredi, tessili, veicoli e illuminazione.

La struttura: base, premianti, clausole

Ogni decreto CAM organizza i criteri in: specifiche tecniche di base — i requisiti minimi che l'offerta deve possedere (pena esclusione o non conformità) —, criteri premianti che le stazioni appaltanti usano per attribuire punteggio nell'offerta economicamente più vantaggiosa, e clausole contrattuali con obblighi in esecuzione e relative verifiche. Per ciascun criterio il decreto indica i mezzi di prova ammessi: certificazioni di prodotto, dichiarazioni ambientali EPD, rapporti di prova, certificazioni di sistema.

I CAM edilizia: il caso pesante

Il CAM edilizia incide su progettazione e cantiere: contenuto minimo di materia recuperata o riciclata nei materiali (calcestruzzi, acciai, laterizi, isolanti con le rispettive percentuali), disassemblabilità e recuperabilità a fine vita, requisiti su emissioni indoor dei materiali, piano di gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione con obiettivi di recupero, e criteri sul cantiere (rumore, polveri, terre). Per progettisti e imprese significa: filiere di fornitura documentate e un fascicolo di conformità costruito insieme all'opera, non ricostruito alla fine.

Prepararsi da fornitori: la qualificazione CAM

  • Mappare i CAM delle proprie categorie e leggere i criteri come requisiti di prodotto/servizio, non come burocrazia di gara.
  • Costruire i mezzi di prova una volta per tutte: EPD e certificazioni sui prodotti strategici, certificazioni di sistema dove premiate.
  • Organizzare i dati di filiera (riciclato, provenienze) con i fornitori a monte: in gara i tempi non ci sono.
  • Formare chi prepara le offerte: il criterio premiante ignorato è punteggio regalato ai concorrenti.
  • In esecuzione: presidiare le clausole con evidenze, perché le verifiche contrattuali stanno aumentando.

Domande frequenti

I CAM valgono anche sotto soglia?

Sì: l'obbligo di applicazione riguarda gli affidamenti di qualunque importo per le categorie coperte, incluse le procedure semplificate. Cambia la complessità della verifica, non il principio.

Le certificazioni sono obbligatorie per partecipare?

Dipende dal criterio: molti ammettono mezzi di prova alternativi (rapporti di prova, dichiarazioni verificabili). Le certificazioni semplificano la vita a chi valuta e riducono il rischio di contestazioni: per i fornitori ricorrenti convengono quasi sempre.

Chi verifica la conformità in esecuzione?

La stazione appaltante tramite direzione lavori/esecuzione, con i mezzi di prova previsti dalle clausole. Le non conformità CAM sono inadempimenti contrattuali: penali e, nei casi seri, risoluzione.

Contenuto informativo a cura di SafeMetria, aggiornato ad agosto 2026. Non sostituisce la valutazione tecnica del caso specifico né la verifica puntuale della normativa applicabile.

Continua a leggere

ISO 14001: il sistema di gestione ambientale in praticaLeggi l'articolo → Terre e rocce da scavo: sottoprodotto o rifiuto?Leggi l'articolo →

Le gare chiedono CAM e tu insegui i documenti?

Mappiamo i criteri delle tue categorie, costruiamo i mezzi di prova e prepariamo il fascicolo che regge verifiche e commissioni.